Finalmente VAR: da settembre al via la moviola

La VAR (Video Assistance Referee) sta arrivando. Dal prossimo settembre, infatti, il sistema di moviola in campo farà il suo esordio sui campi da gioco con l’obiettivo di aiutare gli assistenti di gara durante episodi dubbi.
E’ stato un percorso abbastanza lungo. Tutto ciò nonostante, da parecchi anni, presidenti, allenatori e giocatori invocassero l’introduzione di un tale supporto tecnologico.

Per l’esattezza, il board della FIFA (IFAB) ha deciso di sperimentare la VAR a partire da Settembre in alcuni campionati tra cui quello nostrano. Il presidente dell’AIA, Nicchi, dovrà inoltre decidere se usarla anche per la Coppa Italia e il campionato di serie B: da questo punto di vista Andrea Abodi, presidente del campionato cadetto, ha già dato la sua disponibilità.

La Var, però, per chi non lo sapesse potrà essere chiamata solamente in determinati casi. Sarà possibile, infatti, un suo intervento solo per i “contenziosi” derivanti da situazioni in cui l’errore, o meno, dell’arbitro, possa inficiare il corretto andamento della gara, come un fallo da espulsione, un rigore e un goal/no goal.

Inoltre si dovrà capire se sarà il direttore di gara a decidere se chiamare o no la Var o se o interverranno direttamente i tecnici preposti all’utilizzo a segnalare la necessità dell’uso della stessa. Anche gli stessi allenatori potrebbero richiederne l’ausilio, cosa che avvien già in alcuni sport come il basket o la pallavolo.

Sulla questione è intervenuto Pierluigi Collina che l’ha descritta come “un servizio utile a tutti”. Carlo Tavecchio, invece, ha voluto mettere in luce come l’Italia sia stata uno dei primi paesi sostenitori della tecnologia in campo: la Goal Line Technology ne è l’esempio più lampante.