Ibra attacca: “C’è solo Ronaldo il brasiliano”

Zlatan ha sempre punto il portoghese, contestando i suoi Palloni d’Oro e la scelta di andare alla Juve. Presto potrebbero ritrovarsi faccia a faccia.

L’arrivo di Ibra farebbe contenti i tifosi rossoneri e non solo: anche uno juventino speciale come Cristiano Ronaldo. Due campioni che hanno in molto in comune ma che non riescono ad andare d’accordo: in realtà è più Ibra che ce l’ha con CR7 che non il contrario. La Serie A si arricchirebbe della sfida tra i due, che intanto si fronteggiano a parole. Meglio: è Zlatan che continua ad attaccare Cristiano e Cristiano che continua a ignorare Zlatan. Due differenti modi di “colpire”.

RONALDO? SOLO IL BRASILIANO

L’ultima stoccata dello svedese è nell’intervista a GQ, la stessa in cui confessa il suo ritorno in Italia. Qui ritroverà il vero Ronaldo? Macché: “Il vero Ronaldo è solo il brasiliano”. L’ultimo capitolo di una saga molto più lunga. Nel 2016 Ibra allargò il discorso: esaltò il solito Ronaldo brasiliano e spese lodi entusiaste per Messi, con il quale “anche in campo gli sembrava di giocare alla playstation”. Oggi è d’attualità la polemica sull’assegnazione del Pallone d’oro (il mondo bianconero l’avrebbe voluto per la propria stella) ma Ibra aveva anticipato i tempi. Esattamente un anno fa, quando il premio fu assegnato a Luka Modric, Zlatan disse: “Ora sappiamo che i Palloni d’Oro non li vinceva Cristiano Ronaldo, ma Florentino Perez”.

SFIDA? CAVOLATE?

Nella top 11 di Ibra non c’è spazio per Ronaldo: il fuoriclasse svedese si schiera al centro dell’attacco con Messi e Ronaldinho. Scelta che ha più volte giustificato: “Il suo non è un talento naturale ma il frutto di molto lavoro”. E non è tutto. Zlatan, se come sembra accetterà il Milan, potrà ritrovarsi di fronte Cristiano e dirgli in faccia ciò che pensa della sua scelta di accettare la Juventus nell’estate 2018. “Per lui è stata una sfida andare alla Juventus? Una squadra che ha vinto la Serie A sette volte di seguito? Ca****e. Andare in un club del genere non è una sfida. Se cercava una nuova sfida, sarebbe dovuto andare alla Juve quando era in Serie B, per riportarla in Serie A e farla tornare ai vertici”. La sfida rossonera di Zlatan assomiglia di più a una prova vera: riportare un club al top dopo una lunga serie di traversie.

Fonte: Gazzetta.it